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Pentole graffiate: quando preoccuparsi e come proteggerle

Pentole graffiate: quando preoccuparsi e come proteggerle

A tutti è capitato almeno una volta di graffiare accidentalmente una pentola, magari usando l’utensile sbagliato o durante la pulizia. Un evento fastidioso che può far sorgere dubbi e paure: devo sostituirla? Possono essere rilasciate sostanze nocive? È ancora sicura per cucinare ogni giorno?

Sono domande più che legittime, visto che si parla di strumenti che utilizziamo quotidianamente per preparare i pasti per noi e per le persone che amiamo.

Vediamo quindi come comportarsi, e alcuni suggerimenti utili per ridurre al minimo il rischio di graffi.

Cosa fare in caso di pentola graffiata?

Un graffio su una pentola merita attenzione, soprattutto quando si utilizzano le ancora diffusissime pentole in teflon (PTFE): nessuno di noi vorrebbe cucinare per sé e per i propri figli sapendo che sostanze potenzialmente tossiche possano finire negli alimenti.

Ma ci sono delle buone notizie. Rispetto al teflon, il nostro rivestimento antiaderente Ecoshield ha dimostrato fin dai primi test di non rilasciare alcun tipo di materiale anche in caso di graffi. Questo significa che, se una pentola della Linea Smeralda si graffia, puoi continuare a utilizzarla in tranquillità.

L’unico possibile effetto riguarda le prestazioni antiaderenti: nella zona del graffio può accumularsi una maggiore quantità di materiale, e il cibo potrebbe iniziare ad aderire.

Come funziona il rivestimento Ecoshield

Possiamo immaginare il nostro rivestimento antiaderente come una retina: Ecoshield è un sistema vetroso che mantiene un’ottima antiaderenza quando la struttura è integra e ben salda. Se questa “retina” viene incisa, il cibo può iniziare ad attaccare nel punto danneggiato.

A ogni modo ricordiamo che le pentole e padelle della Linea Smeralda di Primecook sono prive di sostanze nocive come PFAS e PTFE, e di metalli pesanti come il nichel: una scelta progettata per una cucina più sicura e consapevole.

Come prevenire i graffi accidentali sulle pentole

Ecco i nostri consigli per preservare al massimo l’integrità del rivestimento e le sue proprietà antiaderenti:

  • Utilizzare esclusivamente utensili in nylon, silicone o legno
  • Evitare l’uso di spugne abrasive
  • Non lavare in lavastoviglie
  • Ripetere ogni 3–4 mesi la fase di oliatura: con l’aiuto di carta da cucina, distribuisci una piccola quantità di olio in modo uniforme su tutta la superficie, senza risciacquo finale.

Prendersi cura delle proprie pentole non è solo una questione di durata, ma anche di qualità delle preparazioni quotidiane: piccoli gesti e buone abitudini possono fare la differenza nel tempo, garantendo sicurezza, funzionalità e divertimento ai fornelli.

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